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SAMBA

    Documentario sul progetto SAMBA

    SINOSSI

    Il documentario entra nei laboratori del progetto SAMBA per osservare come nuovi approcci al benessere psicofisico possano trasformare l’esperienza di migliaia di studenti che ogni anno attraversano aule, corridoi e città lontane da casa, portando con sé sogni, paure e un equilibrio spesso fragile. Tra sessioni di ascolto psicologico, attività motorie nelle palestre universitarie, laboratori di cucina, musica e arte, seguiamo i protagonisti mentre scoprono strumenti per riconoscere le proprie emozioni, affrontare l’ansia, migliorare il proprio metodo di studio e ricostruire legami sociali messi alla prova dall’isolamento.

    Attraverso un linguaggio intimo e osservativo, il documentario  racconta come prendersi cura di sé possa diventare un atto collettivo: un movimento che restituisce ritmo alla quotidianità, rompe il silenzio sul disagio psicologico e ripensa l’università come luogo di vita, e non solo di studio.

    Commento di Milad Tangshir

    «Immergermi in questo documentario mi ha fatto capire una cosa semplice ma spesso dimenticata: la cura non è un gesto emergenziale, non arriva solo quando “qualcosa non va”. È una responsabilità quotidiana, individuale e collettiva. Un modo di stare al mondo insieme agli altri.

    Osservare gli studenti mentre attraversano fragilità, dubbi, momenti di confusione, mi ha ricordato quanto siamo tutti attraversati da movimenti interiori che spesso ignoriamo. La cura nasce proprio lì, nel riconoscere che la nostra vita emozionale merita attenzione, ascolto, tempo.

    Non penso che chiedere aiuto richieda coraggio. Credo invece che sia un atto di amore: verso se stessi, verso la propria storia, e verso le persone che ci stanno accanto e che possono sostenerci. In questo film ho cercato di mostrare questo movimento silenzioso — la tenerezza con cui a volte, finalmente, ci concediamo di essere umani.

    Per me questo lavoro è stato un viaggio tra le micro-relazioni che costruiscono una comunità. Ogni gesto, ogni sguardo condiviso, ogni parola detta con sincerità contribuisce a creare un ambiente in cui il benessere non è un traguardo, ma una pratica condivisa.

    Spero che il film possa ricordarci che la cura non è un dovere imposto, ma una forma di amore che si rinnova ogni giorno. Un ritmo più lento, più attento, che ci permette di riconoscerci e riconoscere gli altri.»

    Crew

    Prodotto da: Malfè Film

    Regia di: Milad Tangshir

    Produzione: Matteo Tortone

    Montaggio: Enrico Giovannone

    Fotografia: Andrea Deaglio, Yalmar Destefanis

    Presa diretta e sound design: Giovanni Corona

    Color e post-produzione: Luca Vigliani

    Le attività mostrate, in ordine di apparizione:

    I.N.S.P.I.R.A.

    Con Greta Bonino

    Cook it Easy

    Con Kiva Victoria Talty, Valter Guiggi

    Ri-tratti di me

    Con Alice Arduino, Valeria Alciati, Victoria Antopova, Giorgia Orifici, Cristina Panata, Flavia Rignanese

    Train4Students

    Check-up4Students

    Con Alberto Rainoldi

    Cre-Active Lab

    Con Con Alice Arduino, Valeria Alciati, Victoria Antopova, Giorgia Orifici, Cristina Panata, Flavia Rignanese

    Il Gesto in Ascolto

    Con Marco Luparia

    Armonia per il Benessere

    Con Lucia Furlanetto, Francesco Sarchiapone, Matteo Borla

    Trame d’Identità

    Con Con Alice Arduino, Valeria Alciati, Victoria Antopova, Giorgia Orifici, Cristina Panata, Flavia Rignanese

    Deep Listening

    Con Dario Calderone

    Bellezza che cura

    Con Ludovico Bechis, Mara Mercurio

    https://samba.unito.it/